La Grotta dell’Orso di Volegno è stata scoperta negli anni ’50 durante esplorazioni per la ricerca di nuove cave marmifere sulle Apuane. La quantità di ossa di grandi dimensioni e l’assenza di una vena di marmo adatta alla coltivazione portò i primi scopritori alla segnalazione dell’antro al prof. Bruno Antonucci, appassionato di storia e archeologia, a cui dedicherà tutta la sua vita.
The Grotta dell’Orso in Volegno was discovered in the 1950s during explorations to find new marble quarries in the Apuan Alps. The large number of bones and the absence of a marble vein suitable for quarrying led the first explorers to report the cave to Bruno Antonucci, a local high-school teacher who dedicated most of his free time to history and archaeology.
Antonucci in collaborazione con il prof. Tongiorgi dell’Università di Pisa effettuò dei saggi esplorativi negli anni 1963 e 1964, raccogliendo resti di orso speleo, una specie estinta 27.000 anni fa. Tra questi primi esploratori erano: Marco Baldi, Renato Bresciani, Paolo Garbati, Eugenio Lucarelli, Zelindo Mussi, Duilio Manetti (in foto).

Antonucci, in collaboration with Prof. Tongiorgi of the University of Pisa, conducted exploratory excavations in 1963 and 1964, uncovering the remains of a cave bear, a species which became extinct 27,000 years ago. Among these early explorers were: Marco Baldi, Renato Bresciani, Paolo Garbati, Eugenio Lucarelli, Zelindo Mussi, and Duilio Manetti (in the photo).

Recentemente scavi speleologici non autorizzati hanno aperto una nuova camera evidenziando la presenza di un deposito ancora in situ conservato per un’altezza di circa 4m con materiale paleontologico, prevalentemente di orso speleo, e un frammento di litica ritoccata.
Recently, unauthorised speleological excavations uncovered a new chamber, revealing a deposit still in situ and preserved to a depth of about 4 meters, containing paleontological material—primarily from cave bears—and a fragment of a retouched lithic.

È in corso un progetto di scavo, studio e musealizzazione dei materiali paleontologici nel territorio del Comune di Stazzema.
A project is currently underway to excavate, study, and subsequently display the paleontological finds in the Municipality of Stazzema.